EST SINE DIE | Mercurio
18735
product-template-default,single,single-product,postid-18735,theme-bridge,woocommerce,woocommerce-page,woocommerce-no-js,wp-featherlight-captions,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,columns-4,qode-theme-ver-1.0,wpb-js-composer js-comp-ver-6.1,vc_responsive

Mercurio

Urna per ceneri di cremazione realizzata in cartone alveolare certificato FSC.
Progettata e realizzata in Italia in modo artigianale.


completa di:

sacchetto con semi di albero
cartellino descrittivo della divinità Mercurio

La versione dell’URNA DA AFFIDO (con portafoto) comprende:
portafoto, targa per incisione ed estrattore portafoto.
La versione dell’URNA DA DISPERSIONE comprende il sacchetto per le ceneri biodegradabile.
Al posto del portafoto ha la superficie liscia con la sagoma dell’albero o altra personalizzazione incisa nel cartone.


Colori

NERO – NERO/AVANA – AVANA/NERO – AVANA – BIANCO/AVANA -BIANCO


Portafoto Disponibile in colore: bianco nero dorato e alluminio


Dimensione Urna

H = cm 21 – L = cm 20 – P = cm 20 – Capacità lt 4,1

Dimensione Portafoto

H = cm 14 – L = cm 14


Curiosità

Dio del commercio, degli scambi e dei viaggiatori.

I mercanti romani offrivano a Mercurio sacrifici e celebravano la sua festa in maggio. In questo giorno, dopo avergli dedicato delle preghiere e offerto incensi, si recavano alla fonte del Dio presso la porta Capena a Roma, donde partivano le vie del commercio. Si attingeva l’acqua per aspergerne con una fronda di lauro il capo e gli oggetti del commercio.

Più tardi, diventa famoso sotto altri aspetti come inventore della lira, protettore degli araldi, messaggero degli Dei, e accompagnatore delle anime dei morti all’Ade. Mercurio ha come attributi il caduceo, il cappello a larghe tese, i sandali alati ed una borsa, simbolo dei guadagni che procura il commercio.

I suoi simboli sono il gallo e la tartaruga. Secondo il mito Mercurio utilizzò proprio il guscio vuoto di una tartaruga per costruire la prima lira che diede ad Apollo.