EST SINE DIE | Cerere
23369
product-template-default,single,single-product,postid-23369,theme-bridge,woocommerce,woocommerce-page,woocommerce-no-js,wp-featherlight-captions,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,columns-4,qode-theme-ver-1.0,wpb-js-composer js-comp-ver-6.0.2,vc_responsive

Cerere

Urna in legno massello di faggio.
Apertura dalla base inferiore con viti di fissaggio incluse.
Tutto il ciclo di produzione dal design alla finitura è fatto in Italia.
È lavorata da artigiani esperti che, con grande manualità ed una approfondita conoscenza delle tecniche tradizionali, creano un prodotto unico curato nei minimi dettagli.


completa di:

sacchetto con semi di albero
cartellino descrittivo della divinità Cerere

La versione dell’ urna può essere:
con sede portafoto che comprende la cornice realizzata con lo stesso legno e la finitura dell’urna.
con superficie liscia o incisa con la sagoma di impronte, cuori, albero o altra personalizzazione.
con mosaico, i cui intarsi sono realizzati con tessere e frammenti di marmo e pietre naturali.
con piastra in ceramica con il particolare della zampetta in rilievo in oro cotta a terzo fuoco.


Colori

CHIARO – SCURO – BICOLORE


Dimensioni Urna

H = cm 21 – Ø = cm 12 – Capacità lt 1


Curiosità

Dea della vegetazione e della fecondità dei campi, era una divinità materna della terra e della fertilità. Tutti i fiori, la frutta e gli esseri viventi erano ritenuti suoi doni, tant’è che si pensava avesse insegnato agli uomini la coltivazione dei campi.
Veniva rappresentata come una matrona severa e maestosa, nonché bella e affabile, con una corona di spighe sul capo, una fiaccola in una mano e un canestro ricolmo di grano e di frutta nell’altra. Nell’antica Roma si celebravano le “Cerealia” in suo onore, durante le quali venivano offerti frutta e miele.
Cerere è legata anche al mondo dei morti. Una fossa, veniva aperta soltanto tre giorni all’anno. In questi giorni non si attaccava battaglia con il nemico, non si arruolava l’esercito e non si tenevano i comizi. Ogni attività pubblica veniva sospesa in segno di rispetto perché l’apertura della fossa metteva idealmente in comunicazione il mondo dei vivi con quello dei morti.

Iscriviti alla newsletter di EST SINE DIE!
subscribe to EST SINE DIE newsletter!